Fatturazione Elettronica

Cos’è e come funziona

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette di abbandonare per sempre il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa, spedizione e conservazione.

Il nuovo formato in cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML (eXtensibleMarkup Language), un linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificando così le informazioni ai fini dei controlli previsti per legge.

Chi è interessato

 Le Pubbliche Amministrazioni per prime sono coinvolte nella diffusione deiprocessi di fatturazione elettronica e di pagamento telematico previsti dall’ Agenda Digitale Europea.

Tale disciplina di digitalizzazione è predisposta allo scopo di favorire una maggiore semplificazione e razionalizzazione del ciclo di approvvigionamento attraverso la trasparenza ed il monitoraggio della spesa pubblica.

Logicamente i processi citati coinvolgono anche i fornitori delle PA e gli intermediari.

Inoltre, a partire dal 1° luglio 2016 i fornitori possono ricorrere alla fatturazione elettronica anche nei loro rapporti con i privati, siano essi imprese o professionisti.

Per il fornitore

Tutti i fornitori delle Pubbliche Amministrazioni devono emettere, trasmettere e conservare le fatture verso le PA, esclusivamente nel formato e nelle modalità elettroniche previste dalla legge.

Se hai bisogno di verificare i dati relativi ad un Ente statale, puoi consultare liPA-Indice delle Pubbliche Amministrazioni (www.indicepa.gov.itistituito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31 ottobredel 2000, dove potrai trovare informazioni fondamentali per la predisposizione della tua fattura elettronica; in particolare il codice univoco assegnato agli uffici deputati alla ricezione delle fatture elettroniche il cui inserimento nelle fatture emesse nei confronti delle pubbliche amministrazioni è obbligatorio.

Se sei unfornitore e devi emettere una fattura nei confronti di un soggetto diverso dalla PA, puoi, su base volontaria, compilare conservare a norma e inviaretramite PEC le fatture emesse verso soggetti privati.

Dal 1°gennaio 2017: il Sistema di Interscambio (SdI), gestito dalla Agenzie delle Entrate, è messo gratuitamente a disposizione dei contribuenti anche con riferimento alle operazioni effettuate nei confronti di privati (e non solo della PA).
I contribuenti possono scegliere di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate tutte le fatture attive e passive e le relative variazioni.

In pratica

Gli strumenti

La fattura elettronica ha lo stesso valore legale della versione cartacea ma si differenzia dalla precedente versione per il formato, che deve infatti rispettare i requisiti richiesti per poter essere accettata dal Sistema di Interscambio nazionale.

Attraverso l’utilizzodella firma digitale e la tracciatura del flusso delle fatture, la fatturaelettronica deve garantire autenticità dell’origine e integrità del contenuto.
Per poter compilare, firmare, trasmettere e conservare le fatture nel nuovo formato elettronico, i fornitori delle PA devono quindi dotarsi degli strumenti necessari.

LA FIRMA DIGITALE:
La firma digitale, equivalente elettronico della tradizionale firma autografa su carta, consente di scambiare in rete documenti con piena validità legale garantendone autenticità e integrità. Possono dotarsi di firma digitale tutte le persone fisiche: cittadini, amministratori e dipendenti di società e Pubbliche Amministrazioni.
Per richiederla è necessario rivolgersi ai certificatori accreditati autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale, oppure è possibile ottenere dalla propria Camera di Commercio una Carta Nazionale dei Servizi.

 SPID:
Spid è il Sistema Pubblico di Identità Digitale, la soluzione per accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione e dei privati con un’unica Identità Digitale. Il sistema SPID assicura la piena protezione dei tuoi dati personali e la privacy è garantita. Per ottenere la tua identità digitale SPID puoi rivolgerti ad uno dei gestori di identitá accreditati dall’Agenzia per l’Italia Digitale. La tua identità sarà verificata e ti verranno fornite le credenziali che potrai utilizzare ad ogni accesso. Consulta il sito http://www.spid.gov.it/ permaggiori informazioni e sapere come ottenerlo.

CONSERVAZIONEA NORMA:
Il sistema di conservazione mira a garantire nel tempo le caratteristiche di autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità e reperibilità dei documenti informatici, come previsto dal Codice dell’amministrazione Digitale (art.44), inteso come una rappresentazione di atti o fatti e dati su un supporto sia esso cartaceo o informatico.
Chi definisce le modalità operative per realizzare attività di conservazione e gestisce elenco dei conservatori accreditati è L’Agenzia per L’Italia Digitale.